16/09/16

METATRONE "Eucharismetal" (Review)

Full-length, Rockshots Music Management
(2016)


Terzo album per i nostrani power-prog metallers Metatrone, che si presentano a noi con importanti nuovi innesti in line-up, ovvero il bassista Dino Fiorenza e l'ottimo batterista Salvo Grasso (vedi anche Hypersonic ed iDenied) che vanno a rimpiazzare, rispettivamente, Virgilio Ragazzi e Tony Zappa. Fondamentalmente possiamo dire che il sound proposto, come anche le liriche, rimangono in linea con il passato della band (power-prog melodico con tematiche a sfondo cristiano), ma possiamo scorgere un vento che stavolta soffia più deciso e imponente, una evoluzione tangibile del sound in generale.
Un esempio di quanto dico può essere l'ingresso di inserti di voce in growl, come nella buona “Molokai”, che segue l'ottima e d'impatto opener “Alef Dalet Mem”. Si nota da subito l'ottima produzione e la grande perizia tecnica di tutti i musicisti.

Nonostante parliamo di power metal melodico con influenze prog, è davvero un piacere ascoltare le chitarre, che suonano pesanti e avvolgenti, mentre la batteria picchia che è un piacere. Gli inserti di tastiera ad opera di Davide Bruno sono molto importanti per l'economia del sound dei Nostri, e si ritagliano a più riprese sia spazi di rilievo che semplici ruoli di arrangiamento, ma si dimostrano sempre particolarmente azzeccati a donare melodia e dinamicità al Metatrone-sound. 
Prendete un pezzo come "Beware The Sailor": ecco, qui dentro possiamo trovare di tutto, a partire dalla melodia, a vorticosi intrecci tra i vari strumenti, atmosfere oscure che però si aprono sempre a qualcosa di più solare ma mai scontato. La faccia più power viene di nuovo a galla in “Wheat And Weeds”, sostenuta da una batteria con doppia cassa incessante che ci rimanda ad una specie di ibrido tra primi Angra e Symphony X. La voce di Jo Lombardo è un vulcano in piena, davvero una delizia per gli amanti del genere, in quanto sempre sugli scudi per potenza, estensione e gusto. Non so se gli inserti in growl siano suoi, ma si sposano anch'essi abbastanza bene al tutto, sebbene, volendo trovare il pelo nell'uovo, li abbia trovati a volte un po' sforzati. Non proprio convincente è, a mio avviso "Latest News from Light", forse un po' spenta e poco memorizzabile, sebbene non sia assolutamente da buttare.

Abbiamo anche escursioni quasi nell'AOR con "In Spirit and Truth", ma la band mantiene sempre i piedi ben ancorati più sul versante heavy, infarcendo il tutto con voci in growl e un crescendo molto groovy e articolato. Anche in questo caso non posso dire che la band risulti totalmente convincente, mentre si riprende molto bene con la successiva "Mozart's Nightmare", una strumentale da capogiro, dove tutta la band dà una prestazione tecnica maiuscola, sia per emozionalità che gusto compositivo.
Insomma, la band prosegue fino alla fine su queste coordinate, collezionando altri buoni se non ottimi episodi e qualche piccola caduta di tono, che personalmente riscontro maggiormente quando i Nostri cercano la melodia eccessiva a tutti i costi. Gli episodi migliori, infatti, sono a parere di chi scrive quelli dove la band riesce a bilanciare bene potenza e melodia, e dove le chitarre ruggiscono maggiormente.
Detto questo, non posso fare altro che consigliare questo disco a tutti gli amanti del metal, in particolare coloro che apprezzano Dream Theater, Angra, Symphony X e compagnia bella, non ne rimarranno assolutamente delusi. Dimenticavo: molto buona l'idea di inserire testi in italiano che, al di là delle proprie credenze religiose, si dimostrano intelligenti e adatti a tutti, come ad esempio nell'ottima "Salva L’anima" e in altre ancora. Unica vera pecca è forse la durata un po' eccessiva dell'opera, io avrei tolto due o tre brani non all'altezza, ma ciò non inficia più di tanto il buon risultato finale per fortuna.
Consigliati, in poche parole!

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
Voto: 70/100

Tracklist:
1. Alef Dalet Mem 04:54 
2. Molokai 05:21 
3. Beware the Sailor 03:31 
4. Wheat and Weeds 03:56 
5. Latest News from Light 04:36 
6. In Spirit and Truth 03:43 
7. Mozart's Nightmare 05:09 
8. Keep Running 05:44 
9. Salva l'anima 05:25 
10. Una parte di me 07:17 
11. Regina Coeli 04:46 
12. Alef Dalet Mem (Italian version) 04:54 
13. Lascia che sia 05:44 

DURATA TOTALE: 01:05:00

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