30/03/11

Deus Otiosus "Murderer"

Full-length, American Line Productions, 2010
Genere: Death/Thrash Metal

Quando si dice avere le idee chiare. Nelle note biografiche la band parla di death metal nel caso della loro musica, di quello vero, senza troppi orpelli. E questo è ciò che ci offrono in questo loro debutto "Murderer". Direi che ad un primo ascolto viene in mente maggiormente la scuola svedese di circa 20 o più anni fa ascoltando il disco, se non fosse per una influenza thrash che non guasta affatto e rende più fluida la proposta dei danesi Deus Otiosus.

Pare che la parola d'ordine sia comunque "groove". I nostri sanno bene come far scuotere teste e battere piedini, ogni brano infatti si avvale di questo piccolo grande elemento, ed episodi come "Thousand Arms of the Dead", "No Life" o "Wall of Violence" sapranno darvi la giusta iniezione di adrenalina. Molto buona anche "Ye Pigs of Little Faith", che dimostra la volontà di questa band di non voler sempre pestare alla cieca ma di inserire piccole variazioni sul tema principale fatto di un solido death-thrash. In ogni caso è proprio questa la base sulla quale la band costruisce la propria musica. Non ci sono blast-beat, non ci sono virtuosismi e non c'è nulla di nuovo in "Murderer", ma solo la volontà di creare un sound debitore al metal estremo che si ascoltava negli anni '80 e primi '90.

Poco importa quindi se a volte il sound di questo "Deus Otiosus" è più death, thrash, heavy o altro. Questo è un disco di metallo della morte che non cerca di porsi nessun limite da valicare se non quello di scrivere dei buoni brani trascinanti e discretamente bastardi.
Non è un album esente da qualche pecca questo, ci sono ad esempio molte banalità e incertezze nel songwriting, ma alla fine dei conti anche queste piccole falle sembrano più rientrare in un concetto volutamente genuino e sanguigno che non in reali mancanze e limiti compositivi.

Personalmente quindi ho abbastanza apprezzato questo disco. Se non ci si pongono troppe domande e si fa un passo indietro nel tempo, dimenticandosi i prodotti laccati, perfetti e fighetti che escono al giorno d'oggi, questo disco può fare per voi. Come garanzia di "vecchio approccio" sappiate che in line-up abbiamo anche membri di band forgiate nel metallo estremo come Victimizer, Cerekloth e Church Bizarre.
Poche pippe mentali, ascoltate e basta, sono sicuro che molti gradiranno.

Recensione a cura di: Kosmos Reversum
Voto: 68/100

Tracklist:
1. I Have Seen Him Slay 05:40
2. Thousand Arms of the Dead 05:06
3. Wall of Violence 04:28
4. Ye Pigs of Little Faith 05:14
5. Whore Limbs 04:26
6. No Life 05:38
7. Ash World 05:54
8. Murderer 04:49

Total playing time 41:15

http://www.myspace.com/deusotiosus

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...