21/03/11

Death Riders “Through Centuries Of Dust”

Full-length, Lost Sound Records, 2011
Genere: Thrash/Prog Metal

Dopo anni di gavetta e una manciata di demo realizzati a cavallo tra il 2003 e il 2008, a dieci anni dalla loro formazione i marchigiani Death Riders arrivano al debutto sulla lunga distanza, supportati da Lost Sound Records. Il lavoro in esame si presenta ben architettato, potente e sufficientemente maturo, con diversi punti a favore, primo fra tutti la perizia tecnica dei singoli musicisti e una produzione davvero competitiva che esalta la mistura tra heavy e thrash che la band propone in questo “Through Centuries Of Dust”.

Sostanzialmente potrei descrivere il sound dei Nostri come una sorta di ibrido tra i Dream Theater, Nevermore e il power/prog metal stile Symphony X. Detta così potrebbe sembrare la band simbolo del metal dei prossimi 1000 anni, ma in realtà gli esempi erano per far capire il tipo di sound che ci propongono i Death Riders, mentre sul piano della qualità siamo lontani abbastanza dai nomi sopra citati (anche se personalmente escluderei i Dream Theater, che ho sempre ritenuto inutili e quindi probabilmente inferiori anche in questo caso). La bella “The Hedgehog's Dilemma” apre le danze con il suo impatto, dovuto alle rocciose chitarre ritmiche e all’ottimo drumming di Alessio Monacelli, che si divincola tra parti molto buone in doppia cassa e tempi più ragionati, apparendo sempre ben inserito nel contesto e anzi, dando una marcia in più a tutti i brani qui presenti. La voce ad opera del singer Valerio Gaoni è ben impostata e adatta al genere proposto ma probabilmente, nonostante sia generalmente e formalmente più che buona, non ha abbastanza personalità e forza e finisce a volte con l’indebolire alcuni brani. Ad esempio la title track avrebbe avuto un risultato maggiore con una voce più corposa e aggressiva, nonostante ogni tanto ci siano, da parte del singer, incursioni in territori quasi scream/growl oriented. La band dimostra comunque le sue armi migliori nei pezzi dove sono l’immediatezza e la velocità a far da padrone (“Legion”, “Season Of Loss”, “Sinfonia”), e a mio parere cala molto nei pezzi più ragionati, come ad esempio in “Shelter”, che ho trovato tediosa e priva di mordente.

In definitiva posso dire che questo è una album che vive di luci ed ombre, che mette in mostra una band dal sicuro valore artistico ma ancora incapace di piazzare quelle zampate vincenti o quegli elementi che possano far elevare un album ordinario a lavoro con i veri attributi. A parte questo, chi ama il prog e l’heavy/thrash metal di ultima generazione è doveroso che dia una possibilità a questo album.
C’è ancora qualcosa su cui lavorare ma “Through Centuries Of Dust” ha molte frecce al proprio arco. Ora il compito di usarle al meglio e fare centro è compito che spetta alla band, e con queste premesse son sicuro che non sarà per lor compito difficile.

Recensione a cura di: Kosmos Reversum
Voto: 68/100

Tracklist:
1. The Hedgehog's Dilemma
2. Legion
3. Death Riders
4. Shelter
5. The Eclipse
6. Season Of Loss
7. War Inheritance
8. Sinfonia
9. Reason On The Fate
10. Crimson Liberty
11. When Everything Lies

http://www.myspace.com/deathridersband
http://drmetal.weebly.com/

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