12/01/11

Helrunar "Sól"


Full-length, Lupus Lounge / Prophecy Prod., 2011
Genere: Black Metal

Terzo disco per i black metallers tedeschi Helrunar, ma stavolta si tratta di un qualcosa di speciale. Innanzitutto il disco è doppio, e può essere acquistato sia separatamente che unicamente. Il primo dei due si intitola “Sól I - Der Dorn im Nebel”, mentre il secondo “Sól II - Zweige der Erinnerung”, e a corredare il tutto abbiamo un bel booklet di 50 pagine. Ma la cosa che importa maggiormente quando si compra un disco è la musica ed è di quella che infatti parlerò subito.
Diciamo che il lavoro in questione non è di facile ascolto, non attecchirà sull'ascoltatore da subito credo, e bisognerà mettere un po' di attenzione per entrarci in sintonia. Certo, un'ora e mezzo di musica black metal non è uno scherzo (sempre nel caso decidiate di acquistarli insieme si intende), ma i Nostri ce la mettono tutta per rendere la loro proposta interessante e non banale. Non è infatti il solito disco black metal questo, ma è pervaso da molti umori e da una varietà di fondo che quasi potrebbe avvicinarlo ai concetti di "avanguardia" e "progressivo", se non fosse per una base che rimane però ancora ben ancorata alle loro radici pagan-black metal.

Tra parti veloci, rallentamenti, svariati registri di voce, parti acustiche e altro ancora, questo "Sól" stupisce per essere un disco fresco e davvero ben suonato e composto. Ma non è tutto perfetto. Per certi versi gli Helrunar si sono notevolmente evoluti rispetto al passato, ma hanno perso in spontaneità e in emotività. Intendiamoci, ci sono bellissimi momenti in questo disco e sfido a trovare tanti prodotti BM con questa qualità e ispirazione. Ma il problema di questo disco è la sua dispersività. Forse una scrematura tra i due dischi di qualche filler avrebbe anche giovato in tal senso, ma ripeto, lamentarsi sarebbe forse un po' ingiusto.
Rimane il fatto che il loro è un genere che attualmente vive di tante anime e che ormai questa band rientra in quella schiera di formazioni come Negură Bunget, Dark Fortress e, perchè no, ultimi Shining, non tanto per il fatto di una reale somiglianza di stile, ma per un approccio vagamente progressivo e inusuale alla materia black metal che potrebbe attecchire su varie tipologie di metal-fan, purchè queste siano di larghe vedute e predisposte ad ascolti non distratti della musica.

Se non fosse stato per alcuni momenti di stanca e per l'eccessivo minutaggio avrei espresso un parare nettamente più positivo, ma in questo caso la questione potrebbe essere puramente soggettiva,
Disco di valore quindi, che conferma la validità di questa band e che la porta ad un livello superiore a livello compositivo e di personalità. Attendo però ulteriori sviluppi per vedere se sapranno limare alcune incertezze presenti in questo album, che appare come un buon intermezzo tra il loro vecchio corso e una successiva e più concreta evoluzione.

Recensione a cura di: Kosmos Reversum
Voto: 73/100

Tracklist:

Disc 1
1. Gefrierpunkt 00:56 [view lyrics]
2. Kollapsar 07:36 [view lyrics]
3. Unter dem Gletscher 08:25 [view lyrics]
4. Nebelspinne 08:23 [view lyrics]
5. Praeludium Eclipsis 03:12
6. Tiefer als der Tag 08:27 [view lyrics]
7. Nur Fragmente... 02:18 [view lyrics]
8. Ende 1.3 05:18 [view lyrics]

Disc 2
1. Europa nach dem Eis 02:06 [view lyrics]
2. Aschevolk 09:51 [view lyrics]
3. Die Mühle 05:49 [view lyrics]
4. Rattenkönig 10:51 [view lyrics]
5. Moorgänger 06:27 [view lyrics]
6. Lichtmess 02:04 [view lyrics]
7. Sól 10:55 [view lyrics]

Total playing time 01:32:38

http://www.helrunar.com/
http://www.myspace.com/helrunarhorde

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