03/01/11

Acid Witch "Stoned"

Full-length, Hells Headbangers, 2011
Genere: Doom/Death Metal
 
Nel metal nessuno crea qualcosa di veramente originale al giorno d'oggi, ma c'è chi come gli Acid Witch riesce nel ritagliarsi una nicchia specifica d'ascoltatori grazie a una miscela altamente esplosiva e horrorifica.
Tornano alla carica con "Stoned" secondo album in studio che è il naturale successore del debutto "Witchtanic Hellucinations" e che prosegue il percorso già ricalcato dai due ep usciti in questo biennio transitorio, "Witch House" e "Midnight Mass".
L'unica pecca reale che si può infatti riscontrare nell'operato di questa stravagante band, degna del miglior racconto legato alla gente di "Sleepy Hollow", a cui come guest si aggiunge un Jack The Ripper o qualsiasi altro personaggio vi venga in mente di stampo diabolico che possa causare viaggi mentali e disturbati al vostro cervello, è quella di rimanere saldamenta ancora agli stilemi già riversati nei precedenti lavori, che hanno però a loro vantaggio consolidato un marchio di fabbrica ormai riconoscibilissimo.

E' una commistione di doom/death elevatamente drogato dalla psichedelia seventies e dalle atmosfere da film horror, le componenti conosciute hanno riscontro anche nei testi e nelle scelte dei titoli che vanno dal più classico richiamo helloweeniano "Trick Or Treat" al semitributo allo storico heavy/doom della NWOBHM "Witchfynder Finder" (c'è bisogno che indichi a quale band si riferiscano? mi auguro vivamente di no) non facendosi mancare le consuete esternazioni demoniache in "Satanic Faith", "Sabbath Of The Undead" e "Live Forever".
Fascino tenebroso, l'uso dell'organo malefico, il fuzzy sound che a più riprese vi colpirà e le discese infernali che le parti ampollose e quelle incentrate sul doom più profondo costituiranno sono la rappresentazione di come gli Acid Witch siano una formazione rodata e cosciente delle potenzialità acquisite ed affinatesi nel corso della preparazione di ogni release.

Sono i geni di questa tipologia precisa di metal, che ha nella sua alta concentrazione di primordialità cavernicolare e d'antica maledizione legata al mondo della notte, all'oscurità a cui si asservono per dar forma alle canzoni le armi adatte per raffigurare scenari da incubo. Si aggiudicano il valore aggiunto di hit dell'album, "Stoned To The Grave", un vero e proprio inno alla natura Acid Witch, perfetta per aprire i live come presentazione di ciò che è l'essenza del loro modo di vivere e interpretare questo mondo e "Metal Movie Marijuana Massacre Meltdown", quasi leggera e strana da ascoltare in un contesto così "severo" in certi frangenti, fuoriesce una vena eighties quasi rock che fa un centro colossale proprio per l'elementare piglio che le dona.

Non c'è molto altro da dire, ci sono due le opzioni:
A) vi è piaciuto "Witchtanic Hellucinations"? Aprite il portafoglio e comprate senza pensarci troppo su "Stoned".
B) non vi è piaciuto il debutto? Uhm, se uno ama non fossilizzarsi sarebbe cosa strana non apprezzare un disco simile ma se ci fosse davvero qualcuno a cui non è calato, si eviterà anche questo e non posso che dire: ve ne pentirete!!!

Recensione a cura di: Tomb
Voto: 78/100

Tracklist:
1. Satanic Faith 02:03
2. Witchfynder Finder 04:04
3. Trick or Treat 04:27
4. Thundering Hooves 03:11
5. Live Forever 04:00
6. Whispers in the Dark 02:53
7. If Hell Exists 05:19
8. Stoned to the Grave 05:36
9. Metal Movie Marijuana Massacre Meltdown 03:23
10. Sabbath of the Undead 05:47 [view lyrics]

Total playing time 40:43

http://www.myspace.com/acidwitch

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