26/12/10

MASTER: Intervista

Abbiamo avuto il piacere di parlare con Paul Speckmann, leader storico dei death metallers americani Master. Una bella chiacchierata nella quale Paul ha svelato particolari interessanti della sua persona e della sua band. Passato, presente e futuro nelle parole di Mr. Speckmann! Buona lettura!

1) Ciao Paul, è davvero un onore parlare con te! Sei ormai una leggenda del death metal, come ti senti in tale definizione? Come ci si sente ad essere ancora qui nel 2010 dopo quasi 30 anni di carriera?

Paul Speckmann: E’ una frase lusinghiera, ma non significa molto per me. Mangio e cago dello stesso colore degli altri e ho gli stessi problemi che hanno tutti quanti. Credo e crederò sempre nei Master, così come in me stesso e questo continua a motivarmi in questo pazzo mondo dopo trent’anni. Ci sono stati degli alti e dei bassi sicuramente, ma scrivo ancora killer-album e spero che la gente continui ad apprezzarli ancora per la prossima decade. Non mi piace molto fare interviste, quindi è anche un piacere parlare con te amico mio. Gli ultimi 30 anni sono volati via e ricordo ancora la nostra prima performance dei Master nel 1985 a Chicago. Il tempo vola, spero che vi siate divertiti.

2) Entriamo subito nel vivo dell’intervista e in particolare del vostro ultimo, ottimo album “The Human Machine”. Ho riscontrato tutte le vostre caratteristiche, ma anche una spiccata influenza thrash metal. Sei d’accordo con quanto dico?

Ho suonato questo particolare mix di stili, come tu dici, per anni. I Master hanno sempre suonato metal puro. Non mi sono mai interessato molto di queste stupide categorie perché quando i Master hanno iniziato non c’era proprio nessuna categoria, eccetto il rock e il metal. Quello era abbastanza. Tutte queste divisioni e suddivisioni sono alquanto sciocche, se me lo chiedi. Intendo dire che io ascolto molti stili differenti di musica, incluso Johnny Cash a volte e, regolarmente, ascolto i Deep Purple. Credo che, se la musica arriva dal cuore e dall’anima, sia bella. La musica è l’arte dell’anima. Se ci credi va bene, non sono un critico musicale ovviamente.

3) La produzione è devastante e ha un impatto molto diretto e in your face. Chi si è occupato di questo aspetto e come siete riusciti ad ottenere un sound così incredibile?

Dal 2000 registro nello stesso studio che si chiama “Shaark” a Bzenec, nella Repubblica Ceca. Ogni anno questo studio si migliora con nuove tecnologie ed esperienza. Questi ragazzi sanno che cosa cerco, e questo è il suono heavy più naturale che voglio ottenere. Ci proviamo, e otteniamo questo suono per tutte le registrazioni, ma bisogna anche saper suonare bene, ovviamente. Le registrazioni in studio sono la parte preferita della mia vita in questo momento. Chiunque ti dirà che le registrazioni sono una esperienza appagante. E’ una cosa triste che non ci sia abbastanza gente che metta le mani sul mio cd. Ascoltano continuamente cloni dei Master. I Master non hanno mai avuto una promozione adeguata fino a quando sono stati sotto Nuclear Blast. Spero che con la Pulverized Records le cose possano migliorare in questo ambito. Per il momento promuovono regolarmente il cd, ma abbiamo bisogno di una distribuzione e promozione migliore con le distro indipendenti con cui lavorano. Per esempio, la “Soul Food” ha realizzato il cd in Germania, e io non l’ho mai visto in giro. Rock Hard sarebbe stato il miglior posto dal quale iniziare!

4) Quali sono, secondo te, le differenze rispetto al precedente “Slaves To Society”? Pensi che questo disco sia un passo avanti o semplicemente la continuazione naturale del precedente disco?

E’ una domanda difficile per me. Intendo dire che la società è diventata schiava, così come le macchine umane, quindi in questo senso tu hai ragione, ma dall’altra parte, gli album e il songwriting sono completamente differenti. Io la penso così. Dopo ogni registrazione raramente riascolto il disco, a meno che non sia costretto a farlo sentire a qualcuno in un locale o a una festa. Mettiamo il nostro cuore e la nostra anima in ogni disco, e cerchiamo sempre di essere diversi. Penso che le tematiche dell’ultimo album siano simili, ma la società ci ispira per i testi e negli ultimi anni la società ha cominciato a regredire. La violenza aumenta e i dittatori americani, soprattutto gli ultimi due, cercano di controllare la popolazione. “It’s the American Way”, proprio come i Sacred Reich dissero. L’America è la super potenza del mondo e quando dice qualcosa è giusto, il resto del mondo è d’accordo, che sia giusto o sbagliato. Le persone non vogliono andare al massacro, quindi pensano per se stesse. I giovani di oggi stanno davanti ai loro computer o guardano “boobtube”, come lo chiama mio padre, invece di scendere per strada per un cambiamento. Mio padre è cresciuto con il socialismo, dove la maggior parte della popolazione era uguale. La difficoltà è sopravvivere con il controllo di questo governo, siamo vicini al punto di rottura. Se i giovani di oggi non crescono e prendono una posizione, le persone diventeranno tutte delle “macchine umane”. L’anarchia è l’unica soluzione. Deve essere tolto il potere a tutti i politici corrotti del mondo. La libertà ormai è persa!

5) La vostra band si è formata nel 1983 e quindi tu hai potuto attraversare tutta l’evoluzione della scena metal dagli anni '80 ad oggi. Quali sono le differenze maggiori rispetto a circa 25 anni fa ad esempio? Credi sia meglio oggi per il mercato musicale metal o meglio prima?

Per alcuni aspetti l’originalità aumentava negli anni ’80. Oggi ormai è una cosa del passato. Molti gruppi di oggi sono cloni di gruppi del passato. Magari è una cosa figa per qualcuno, ma che cosa è successo all’essere originali? Il mercato è saturo di nuovi generi schifosi, che fanno il verso agli originali, mixando melodia con il metal. Gruppi come i Venom, i Motorhead e gli Slayer distruggevano il palco con la loro aggressività quando io stavo crescendo. Oggi il metal è troppo commerciale e carino per me. Un altro problema di oggi è che le ultime “wanna be” bands hanno lo stesso suono di batteria, così come lo stesso stile vocale e la stessa super produzione in studio. Che cosa è successo all’essere diversi?

6) Cosa ne pensi di internet e della sua invasione nel music business? Credi sia un aspetto positivo o negativo?

Ad essere onesto credo che internet abbia aperto alcune porte. Senza non avrei fatto tutte le interviste che ho fatto in questi anni. Ogni volta che vedo un magazine su facebook chiedo una intervista, e una su due è molto interessante. Prima bisognava fare un sacco di telefonate, spesso dovevo pagare per queste chiamate, specialmente per i magazines, e non mi mandavano una copia. Quindi questa nuova esposizione aiuta in un certo senso. Ma di sicuro perdo del denaro ed anche un bel gruzzolo, a causa del download illegale. In un certo senso non è nulla di nuovo per me; molte label mi devono del denaro da prima dellì’esplosione di internet. La Nuclear Blast per prima.

7) Vuoi, per favore, raccontarci brevemente gli inizi della carriera dei Master? Quali sono stati gli episodi ad inizio carriera che ricordi con più piacere? E ce ne sono stati di brutti?

Non c’è molto da dire sugli inizi, erano abbastanza tristi. La gente non supportava i Master all’inizio, nessuno veniva agli show. Nel 2000 sono venuto in Europa per ottenere un po’ di rispetto. Per avere più informazioni sugli inizi, dovresti leggere “Speckmann, surviving the underground”. I ragazzi della Glorious Times leggeranno il mio manoscritto ufficiale la prossima settimana (l’intervista è stata realizzata verso metà di novembre, nda), e spero che si possa procedere velocemente all’uscita della mia autobiografia per il prossimo anno.

8) Cosa ne pensi dell’evoluzione del death metal verso forme sempre più tecniche, veloci e intricate?

Penso che quella visione sia andata persa. Ho sempre creduto, come Lemmy, che “less is more”. Mi è sempre piaciuto sentire la potenza del basso sugli album così come dal vivo. La “scuola di Scott Burns” prevede poca o nessuna linea di basso o chitarra nei cd così come nei live. Più veloce suoni, meno potenza c’è. Ma questa è solo la mia opinione. Se voglio vedere Satriani o Malmsteen vado ai loro concerti. Non sono interessanti per me nel metal queste cose. Forse è tempo di smetterla anche con la carne, le Marlboro e i Whiskey!

9) Quali sono attualmente le bands che ami di più? Ci sono nuove bands che ti hanno colpito positivamente?

Onestamente, non vedo nulla di interessante in giro e, d’altra parte, nessuno mi ha mai dato una pacca sulla spalla negli ultimi tempi, quindi è meglio lasciargli prendere la loro notorietà col lavoro duro come ho fatto io. Sinceramente ci sono poche band interessanti con cui suono nei tour che faccio o che lavorano con la Kraft Evention, Ma devi mettere alla prova te stesso e avere un gran cervello.

10) Cosa vuol dire per te aver dedicato una intera vita al death metal e aver influenzato moltissime bands? Credi di aver raccolto tutto quello che meritavi?

E’ difficile misurare ciò che uno merita. Sono felice, in salute e ricco di esperienze. Cosa si potrebbe desiderare di più? Faccio ciò che basta per sopravvivere e questo è tutto ciò di cui ho bisogno. Non mi sono mai preoccupato di avere una macchina sportiva o una villa. Sono cose fuori portata per me, sono felice in questi giorni. Sono ancora vivo nonostante tutte le droghe e l’abuso di alcool. Ho amici in tutto il mondo che vedo continuamente nei miei tour e che mi danno la scossa.

11) Quali sono i piani futuri della band?

Registreremo ancora una volta di sicuro, la Pulverized ci ha esteso il contratto. I Master sarano in tour in Russia a febbraio, seguita da 33 show in America, 17 in Europa ad aprile 2011 e 4 settimane in Sud America. Cosa può chiedere di più una band, di essere impegnata e lavorare.

12) Ok Paul, rinnovando i complimenti per il vostro ultimo album e per la vostra importantissima carriera, lascio concludere a te l’intervista come meglio vuoi!

Ti ringrazio per l’opportunità che mi hai dato di condividere i miei pensieri con gli altri. “The Human Machine” e “Slaves To Society” sono due killer album che abbiamo registrato negli ultimi anni, se qualcuno non li ha, dovrebbe almeno dargli una ascoltata. Per avere più informazioni sui Master i fan possono andare su master-speckmetal.com o visitare il nuovo myspace per le date del tour etc.

Recensione a cura di: Kosmos Reversum
Traduzione a cura di: Rosfus


ENGLISH VERSION:

1) Hello Paul, it's really an honor to speak with you! You are now a legend of death metal, how you feel in that definition? How does it feel to still be here in 2010 after nearly 30 years of career?

I mean it’s a flattering statement, but this really means nothing to me. I eat and shit the same color as everyone. I have the same or similar problems that everyone does. I have and always will believe in Master as well as myself and this keks me motivated to continue in this crazy world after 30 years. It’s been filled with ups and downs for sure, but I still write killer albums and hope that the people will continue to enjoy them until the next decade or so. I rather enjoy doing interviews so it's also a pleasure to speak to you my friend. For sure the 30 years have flown by and I can remember the first performance with Master back in 1985 in chicago. Time flies I guess when you're having fun.

2) We go now live in the interview and in particular of your last great album "The Human Machine". I found all of your features, but also a strong thrash metal influence. Do you agree with what I say?

I have certainly been playing this particular mix of styles as you so well put it for years. Master has always played just purely Metal. I really have never cared for these silly catagories because when Master began there weren't really any categories except say Rock and Metal. This was enough. All these divisions and sub-divisions are a bit silly if you ask me. I mean I listen to many different style of music including Johhny Cash from time to time and certainly I regularly listen to Deep Purple. I think that if the music comes from ones heart and soul it must be good. Music is the art of the soul. If you believe in it, it must be good. I am not a music critic, that's for sure.

3) The production is devastating and has a very direct impact and in your face. Anyone who has dealt with this issue and how did you manage to get a sound so incredible?

I have been recording at the same studio called Shaark in Bzenec, Czech Republic since 2000. Every year the studio improves with newer technology so to speak and of course more experience. These guys know what I am looking for and this is the most natural yet heavy sound. We try and get this sound on every recording, but it also has to do with playing well as well. The studio recordings are actually a favorite part of my life. Any one will tell you that recording is a fufilling experience. It's just sad that not enough people get their hands on the CD. They continually listen to many successful Master clones out there. Master had really never had a proper push in the promotional department since the days of Nuclear Blast. I certainly hope that with Pulverised Records things will improve in this department. For the moment they are regularly pushing the CD, but we need a better distribution deal and more promotion from the independant distributors they are working with. For example, Soul Food in Germany released the CD in that particular country and I never saw an ad anywhere. Rock Hard would have been a great place to start!

4) What do you think are the differences compared to the previous "Slaves To Society"? Do you think this record is a step forward or simply the natural continuation of the previous record?

This is a difficult question for me really. I mean for sure society has become slaves as well as Human machines, so I guess in a sense you may be right, but on the other hand, the albums are completely different sounding and the writing is different. I think so anyway. You know after I record new record I rarely listen to it again unless I m forced to show it to someone or it's on at club or party. We put our hearts and souls into each record and try to be different on each one. I suppose the themes on the last record are similar, but society dictates the lyrics and in the last many years society has only began to regress. Violence is on the rise and the American dictators, the past two in general, are trying to control the populace. It's the American way as Sacred Reich put it so well in the past. America is the superpower of the world and when the say something is right, then most of the rest of the world agrees with them whether it's right or wrong. The people would rather be led to the slaughter then think for themsleves. The youth of today are on their computers or watching the boob tube as my dad always called it, instead of fighting out on the streets for change. Freedom is on its way out and in some aspects is overated and my father inlaw puts it, he grew up in socialism where a majority of the population were equal in many way. The struggle to survive with all the overpowering govermental control continues and we are nearing a breaking point for sure. If the youth of today don't get up and take a stand, then people will all become human machines. Anarchy is the only way I think. The power must be stricken from all the corrupt politicians across the globe. Freedom is nearly lost!

5) Your band was formed in 1983, and then you were able to go through the whole evolution of the 80's metal scene today. What are the main differences compared with about 25 years ago, for instance? Do you think the market is better today or better before metal music?

For one thing originality was on the rise in the Eighties. Today it's thing of the past. Many of the bands today sound like nothing but clones of the older bands. I guess this is cool for some, but what ever happened to being original? The market is saturated with crappy new genres that are making a mockery of the cool original pioneers, mixing melodies with Metal. I always got into bands that were angry, not posers dancing to the same tune. Bands like Venom, Motorhead and Slayer were destroying the stages with their aggression when I was growing up. Today the Metal is too commercial and pretty for me. Another problem today is that all the latest wanna-be bands have the same drum sound as well as the same vocal styles and patterns and the same overall productions in the studio. What ever happened to being something different.

6) What do you think of the Internet and its invasion in the music business? Do you think it looks good or bad?

To be honest I suppose the internet has opened doors in some ways. Without it I wouldn't be doing all the interviews that I have done over the years. Everytime I see a magazine on facebook, I ask for an interview and one out of every two is interested. Back in the day it was all about phone calls and many times I had to pay for the calls to be in a particular magazine and never even got a copy. So with this new exposure it helps in some ways. But for sure I lose money and I mean a good amount, do to the fact of the illegal downloading. But in a sense this is nothing new for me as many record companies from before the internet explosion still owe me money. Nuclear Blast being the biggest.

7) Would you, please tell us briefly the early career of the Master? What were the episodes early in his career that you remember with more pleasure? And there were the ugly?

There's not really a whole lot to tell about the beginnings really. They were pretty depressing. The people never supported Master in the beginning. No one came to the shows either. I really had to move to Europe in 2000 to get any real respect for this outfit. For more real information from the early beginning, you will have to read Speckmann, Surviving the underground. The guys from the Glorious Times book project will be reading my official script next week sometime and hopefully we will proceed and go full throttle with the release of my autobiography sometime next year.

8) What do you think of the evolution of death metal to ever more technical, fast and intricate?

I think the vision has been lost. I have always believed like Lemmy that less is more. I really enjoy feeling the power of the bass on albums as well as live. The Scott Burns school of music with little or no bass guitars has taken off on CD as well as live. The faster you play the less power there is. But this is just my opinion. If I want to see Satriani on Malmsteen, I will go to their concert. It's not interesting to me in Metal. Maybe it's time for me to give up Meat, Marlboros and Whiskey too!

9) What are the current bands that you love more? There are new bands that have impressed you?

Honestly, I haven't really seen much to write home about and on the other hand no one ever gave me a pat on the back in the early days, so it's better to let them get their notoriety with hard work as I did. Honestly there are always a few cool bands on the many tours that I do whether I m playing or working for Kraft Evention, but you need to prove yourself on your own or you get a big head.

10) What does it mean for you have devoted a lifetime to death metal and have influenced many bands? Think you have collected everything you deserve?

It's hard to measure what you deserve. I am happy, healthy and rich in experience. What more can a man ask for really. I make enough to survive and this is all I need. I was never one to worry about a sportscar or a mansion. These things are always out of reach for me personally, but happiness is what I feel these days. I m still lucky to be alive after all the earlier drug use and alcohol consumption. I have friends across the world that I continually see as I tour and this also gives me a great kick in the ass.

11) What are the future plans of the band?

We will record once again for sure, as Pulverised has extended our contract. Master will tour the Russian Federation in February followed by another US trek for 33 shows, 17 in Europe in April and then off to South America for 4 weeks. What more can a band ask for, too be busy and working.

12) Ok Paul, renewing the compliments for your album and your important career, I leave you to conclude the interview as best you want!

I have too say thanks to you for this interview and a chance to share my thoughts with the world once again. The Human Machine and Slaves To Society are two killer albums that we recorded over the last several years and if someone doesn't have them, then they should give them a listen. For more information on Master fans can go to master-speckmetal.com or visit the shitty new myspace for tourdates etc.


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