13/11/10

Wehmut "Wehmut"

Full-length, N-KK / Eternity Records, 2008
Genere: Black Metal

Ancora una volta mi trovo a recensire un capolavoro estratto dall’eccellente scena ambient/depressive tedesca. Oggetto stavolta sono i Wehmut, one man band dalla Baviera, con il loro full-length omonimo.

Wehmut, appunto, è un prezioso disco che incarna il dolore umano in chiave contemplativa e inscindibile dall’Essenza divina. E solo chi è consapevole di questo legame è in grado di ricreare quel senso di magia che si respira come in un mondo parallelo e surreale. L’opener Melancholie oltre alla malinconia (che caratterizzerà l’intero disco) ci regala anche un sottile velo di speranza mentre lo scream profondo ci introduce nell’animo umano, in una sorta di oltretomba. Il senso di calma apparente lascia sempre più spazio alla tristezza e alla freddezza, rappresentando fedelmente emozioni e sensazioni del nostro essere interiore.

Fondamentale in questo senso l’ottimo riffing, mai banale o scontato, che risente anche di influenze da altri generi. Eccellente Ableben che segue la linea melodica di Melancholie ma lascia affiorare sentimenti come disperazione e risentimento. La voce dell’anima è ora delineata dallo scream oscuro e maledetto mentre si fanno strada una lucidità e una consapevolezza di dolore che solo la morte porta con sé. Peccato che il leader Till abbia sciolto questo progetto perché davvero prometteva bene.
Comunque sia mi rivolgo agli amanti di Coldworld e Trist: dategli una possibilità, quasi sicuramente riuscirete ad apprezzarlo.

Recensione a cura di: Laraerica
Voto: 72/100

Tracklist:
1. Melancholie 08:41
2. Pathos 08:10
3. Trostlos Wartend 10:08
4. Ableben 10:57

Total playing time 37:16

http://www.myspace.com/wehmutband
http://www.wehmut.kohop.de/

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